BIOGRAFIASiamo orgogliosi di presentarvi l’album di debutto del trio londinese Nedry, ultima scoperta della Monotreme records che, in poco tempo, ha generato un incredibile attenzione presso i media inglesi.
Il loro suono è un mix di elettronica, frammenti di rock strumentale mescolati a ritmi dub-step e su tutti si staglia l’incantevole vocalità di Ayu Okakita.
La cantante nippo-britannica è accompagnata da Matt Parker e Chris Amblin: insieme creano musica entro cui è semplice perdersi. Un sound scuro sostenuto e spesso squarciato da chitarre sfocate e affascinanti beats. Musica post per generazioni post, o forse più semplicemente bellissime canzoni dalle atmosfere fantastiche ed intriganti.
Fatto sta che dall’esordio di Nedry con l’ep “SZ” datato 2009, la band ha già raccolto un consenso che vale più di mille parole.
In poco più di un anno si sono ritagliati grande attenzione nella scena elettronica UK tanto da esser chiamati a dividere il palco con artisti delle principali label del settore come Pivot (Warp), Maps (MUTE), The Gaslamp Killer (Brainfeeder) e Daedalus (Ninja Tune), arrivando ad esibirsi sino in Giappone e pronti per un importante tour all’orizzonte, al fianco degli acclamati 65 days of static.
Q Magazine, Uncut, The Times così come importanti network quali XFM, Resonance FM, BBC 6 Music e BBC Radio 1, sono tutti concordi nel definire Nedry come una delle più eccitanti band scoperte nel 2009.
Il guru Huw Stephens ha sostenuto personalmente il progetto, invitando Nedry ai famosi Maida Vale studios per registrare una live session trasmessa dalla BBC Radio 1.
Adesso comincia la scommessa nel resto del mondo.